Lei entra sicura [dice devi amare]
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
che paura, che voglia che ti porti lontano. [1]
Apro uno spiraglio nel tepore del mio cuore, ancora avvolto nel panno e nella gomma, protetto dai sussulti. Che la primavera, attraverso il cielo blu di cui bevo l'essenza, ubriacando i miei sensi nel bagliore del sole, colpendo a tradimento lo sguardo con timidi e affilati barbagli di luce, suoni convulsi che annunciano accenni di vita prorompente e pronta ad esplodere - come quei boccioli di magnolia tinta di rosa - penetri dentro di me. Ho bisogno di vita. Ho bisogno di lasciarmi prendere per mano, senza timore di guardarti negli occhi.
E mentre soffio a soffio
le spinge lo scirocco
sussurra un altro invito
che dice devi amare
che dice devi amare. [2]
Fuori, nel buio silenzioso, nell'atmosfera attutita e irreale della notte, strepita il vento, trascinando con sé i resti del giorno appena consumato. Respiro senza rumore, con un impercettibile movimento del petto avverto che sono viva. Dice devi amare.
[1] Un chimico - F. De André
[2] Nuvole barocche - F. De André



Ma davvero hai letto "La nausea" di Sartre??
Sì, davvero. Ho letto "La nausea" l'estate scorsa.
Incredibile, trovare persone che siano arrivate in fondo a quel libro e che gli sia anche piaciuto e' una rarita'...anche perche' ogni buon scrittore e' per meta' filosofo...
Si, probabilmente lo e